|
Tra i monumenti più
interessanti di Alghero si deve ricordare la fantastica Torre del
Portal, chiamata anche Torre degli Ebrei, situata al centro della
città. E' alta e imponente e durante il diciannovesimo secolo ha
segnato il limite tra la città e la campagna. Molto tempo fa era
possibile entrare nella torre dai suoi portali; invece, oggi,
davanti al portale principale si trova un grande monumento
dedicato ai caduti. La torre è a due piani: sul secondo piano si
trova anche un'ampia terrazza che si può raggiungere salendo su
una stretta scala a chiocciola. Una volta arrivati alla terrazza è
possibile ammirare una fantastica vista su Alghero.
Proseguendo la passeggiata lungo Via Simon sino alla vicina Piazza
S. Francesco si troverà la Torre di Sant Joan, appartenente al
sedicesimo secolo. La forma della torre è circolare, è circondata
da una sorta di anfiteatro e si trova di fronte all'antico
Collegio Gesuita.
Una volta arrivati alla Piazza Sulis, è possibile ammirare un
altro monumento originale, la Torre dell'Esperò. E' la torre più
antica e ha forma circolare come la altre. Nel 1412 alcuni
militari francesi furono catturati ed imprigionati all'interno
della torre, in seguito al loro fallito tentativo di conquista
della fortezza catalana; nel 1541 l'imperatore Carlo V fece
ricostruire la torre per la seconda volta, dopo che venne demolita
durante il quindicesimo secolo; dal 1800 al 1821 la torre divenne
una prigione e al suo interno venne incarcerato il patriota sardo
Vincenzo Sulis, il quale combattè aspramente per i diritti dei
cittadini sardi contro le truppe sabaude. Infine, durante gli anni
'50 del XX secolo, all'interno del monumento, i membri della
famiglia reale aragonese organizzarono alcuni consigli della
consulta.
Bisogna ricordare anche la Torre di S. Jaume, l'unica a possedere
l'originale forma ottagonale. Essa si trova all'ingresso dei
bastioni e dal suo tetto è possibile contemplare una magnifica
vista sul mare. Un tempo la torre aveva la funzione di canile, ed
è proprio per tale motivo che venive chiamata anche "Torre dels
Cutxcus", la Torre dei Cani.
LE CHIESE PIU' BELLE
La Seu, meglio nota come Cattedrale di S. Maria, si trova sulla
cima di un basso colle. Possiede quattro colonne in stile
neoclassico e una scala in granito. La sua costruzione venne
incominciata nel sedicesimo secolo e durò per circa due secoli. Ha
ancora l'antica Porta Petita (piccola porta) dell'originale
progetto gotico-catalano, tre navate, la cupola ottagonale e anche
il campanile ottagonale. I marmi policromi che adornano l'altare
centrale appartengono alla fine del diciottesimo secolo.
Inoltre, nel suo interno si può ammirare un monumento funerario
del Duca di Monferrato, il quale morì nel 1799; quest'ultimo si
trova sul lato sinistro del transetto, dove sono conservati anche
alcuni ritratti degli Arcivescovi di Alghero e di Bosa, vissuti
durante il diciottesimo secolo. Invece, la Chiesa di S. Michele
appartiene alla cultura gesuitica in Sardegna che si diffuse
durante la seconda metà del diciassettesimo secolo. All'interno
della chiesa si trovano alcuni importanti dipinti e sculture, come
Il Battesimo di Cristo, uno speciale Crocifisso del diciottesimo
secolo e un coro ligneo situato al di sopra del portale
d'ingresso.
Una delle chiese più antiche è quella di S. Francesc, del
tredicesimo secolo; essa crollò nel 1593 ma venne ricostruita
durante il Rinascimento. Tra gli elementi gotici che ne rimangono
bisogna ricordare il campanile poligonale e il suo grande
chiostro. Inoltre, essa contiene la meravigliosa scultura di
Cristo alla Colonna e l'altare monumentale in marmo policromo.
Tra le chiese campestri più caratteristiche che si trovano nella
zona di Alghero si deve ricordare anche quella piccolissima, ma
molto suggestiva, della Speranza, che si trova lungo la strada
Alghero-Bosa. Essa è facilmente raggiungibile seguendo una bella
stradina di campagna, El Camin de Sant'Anna, che comincia partendo
dal vicino Municipio di Alghero. |