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INTRODUZIONE
Questo paesino si trova sulla costa occidentale del Golfo
dell'Asinara, a circa 50 km da Sassari. Fondato alla fine del XIX
secolo perché vi si trasferissero le famiglie di pescatori che
abitavano all'Asinara, quando questa venne espropriata dallo Stato
per diventare prima quarantena, poi colonia penale e, infine,
parco naturale. Stintino ci si presenta ora come un piccolo centro
formato da case basse, tipiche dei borghi marinari.
La parrocchia dell'Immacolata Concezione, al cui interno sono
conservate alcune opere d'arte provenienti dall'Asinara (un
dipinto dei Ss. Martiri Turritani, la statua dell'Immacolata, la
statua della Madonna della Difesa), è l'unica chiesa del paese.
All'interno del paese stesso si trovano due porti, il Porto
Minore, più antico, e il Porto Mannu, di più recente costruzione e
ben attrezzato.
SPIAGGE
Venendo da Sassari si trovano le spiagge delle Saline, le Tonnare
e di Coscia di Donna; ma il fiore all'occhiello di Stintino è la
spiaggia della Pelosa, verso Capo Falcone, situata proprio di
fronte all'Isola Piana.
Questa spiaggia, che, per la sua sabbia bianca e finissima e le
acque turchesi è considerata una delle più belle della Sardegna.
Affianco alla Pelosa, verso l'isolotto dove si trova la torre
costiera di Pelosa, c'è la piccola spiaggia de La Pelosetta.
MANIFESTAZIONI
Imperdibile per gli appassionati di vela è la Regata della Vela
Latina che si svolge nell'ultima settimana di Agosto. Durante la
prima settimana di Settembre si tiene la festa patronale dedicata
alla Madonna della Difesa.
ITINERARI CULTURALI ED ESCURSIONI
Lungo la strada costiera, a nord del paese, chiuso da Capo Falcone
e dall'isola dell'Asinara, si apre il suggestivo panorama della
Rada dei Fornelli.
E proprio tra l'Asinara e il promontorio spuntano due isole:
l'Isola Piana e un isolotto sul quale si erge la Torre Pelosa, in
stile aragonese, che dà sull'omonima spiaggia, fiore all'occhiello
di questa zona per i suoi bellissimi colori.
Sul promontorio di Capo Falcone si erge un'altra torre, la Torre
del Falcone, dalla cui terrazza si può ammirare tutta la costa
occidentale, fino a Capo Caccia.
Andando invece verso sud, troviamo gli stagni di Pilo, delle
Saline e di Casaraccio; mentre, non lontano, si distinguono gli
antichi fabbricati della Tonnara Saline, risalenti al seicento,
ampliati nel 1885, e abbandonati verso la fine degli anni
sessanta.
Le abitazioni dei tonnarotti sono ora adibite ad uso turistico.
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