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INTRODUZIONE
A 25 chilometri da Olbia, e a 5 dal golfo cui dà il nome, si trova
il paese di Arzachena. La zona, abitata sin dall'epoca
preistorica, è ricca di numerose testimonianze di civiltà antiche.
Già centro romano di una certa importanza, Arzachena era parte,
nel Medioevo, della curatoria Unale del Giudicato di Gallura. Nel
1376 una pestilenza colpì il paese che, passato dal dominio dei
pisani a quello degli aragonesi, fu abbandonato dalla popolazione.
Da allora, a causa dell'incuria da parte degli aragonesi e delle
incursioni barbariche, Arzachena fu abitata solo da pochi pastori,
che si riunivano nei pressi della chiesa di Santa Maria Maggiore,
intorno alla quale pian piano si sviluppò il centro abitato. Il
paese, prima amministrativamente legato a Tempio Pausania, è
diventato comune autonomo nel 1922, comprende la frazione di
Cannigione, ed è oggi un'affermata località turistica dotata di un
porticciolo attrezzato. Ma di questo centro, molto frequentato
nella stagione estiva, bisogna segnalare i numerosi monumenti
preistorici.
ITINERARI CULTURALI ED ESCURSIONI
Il centro del paese è costituito dalla piazzetta e da Via Umberto,
che si conclude con una scalinata che conduce alla graziosa
chiesetta di Santa Maria Maggiore, o Della Neve, che domina il
paese. Nell'immediata periferia troviamo una curiosa pietra
granitica a forma di fungo, mentre, a 8 chilometri ad ovest,
prendendo la strada per Luogosanto, si trova la necropoli di Li
Muri, un tipico esempio di sepoltura collettiva "a circolo";
attorno alle celle sepolcrali, sono disposte, in cerchio, delle
spesse lastre che formano dei circoli concentrici, destinate a
proteggere il tumulo dalle piogge. Pare che la civiltà
sviluppatasi in quest'area fosse unica e indipendente da quella
nuragica, e che abbia sviluppato un tipo di cultura a sé, oggi
conosciuta come "cultura di Li Muri". A 500 metri da qui, in
località Li Lolghi, si trova un'interessante Tomba dei Giganti,
tra le più grandi e meglio conservate in Sardegna, mentre, sempre
sulla Arzachena-Luogosanto, a 2 chilometri dal bivio, c'è un'altra
Tomba dei Giganti, Coddu 'Ecchju, o Lu Coddu Vecciu, risalente al
neolitico, dove si trova una stele di granito lunga circa 15 metri
e alta 4. Lungo la strada Olbia-Palau, a 2 chilometri circa
dall'abitato, incontriamo uno dei più importanti monumenti
preistorici della zona: il nuraghe Albucciu; non lontano,
raggiungibile solo a piedi, in circa 45 minuti, sorge il tempio
nuragico di Malchittu (1200 a.C.), costruzione unica nel suo
genere, formata da un atrio irregolare e una camera nella quale
sono evidenti i resti di un sedile in pietra.
SPIAGGE
Lungo la strada panoramica che porta in Costa Smeralda si
susseguono quattro bellissime spiagge: Cala di Volpe, Liscia Ruja,
Long Beach e Capriccioli, protette dal promontorio di Capriccioli
e circondate da piante di mirto e cisto. Le acque di questa zona,
di una bellezza sorprendente, sono spesso frequentate dagli yacht
del jet-set italiano ed internazionale.
MANIFESTAZIONI
Ogni mercoledì, in Corso Garibaldi, c'è il mercatino rionale di
Arzachena, particolare per la presenza, tra le altre, di
bancarelle che vendono salumi, formaggi, specialità sott'olio e
altri prodotti tipici sardi. Le più importanti feste religiose
sono quella di San Giovanni, il primo maggio, di San Michele, l'11
maggio e di Nostra Signora della Neve, la seconda domenica di
Settembre. |