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Alghero è tra le più
frequentate località turistiche sarde già dagli anni '60,
soprattutto perchè può vantare la presenza di grandi monumenti
attrattivi, presenti in città, dall'incommensurabile valore
storico e artistico.
Le sue zone più antiche si trovano sia sul promontorio che si
estende al di sopra della spiaggia di S. Giovanni, sia al porto.
Al contrario, la sua zona moderna si apre lungo la costa
settentrionale con il quartiere della Pietraia, situato alle
spalle del centro storico, verso l'interno. In tale zona si
trovano ampi campi coltivati di ulivi, presso i quali vive la
maggior parte degli abitanti e viene esercitata una intensa
attività economica. Lungo il litorale algherese, invece, è
presente un gran numero di ville e abitazioni ad uso prettamente
turistico, in cui la gente tende a trascorrere le vacanze, in
particolare in estate.
I fortini spagnoli e parte delle antiche mura della città vennero
demolite alla fine del diciannovesimo secolo, in modo da
permettere ad Alghero di espandersi. Oggi sono ancora presenti gli
antichi bastioni e le torri che si affacciano sul mare, come la
famosa Porta Terra e Sant Joan. Le antiche strade della cosiddetta
"città murata" hanno una pavimentazione in acciotolato o in pietra
e sono molto pittoresche per la presenza di diversi pubs,
ristoranti e botteghe artigiane, ove è possibile gustare i più
rinomati piatti e vini locali.
La visita di Alghero inizia esattamente dal porto antico, che si
può raggiungere percorrendo il centrale Corso Vittorio Emanuele.
Il porto è dominato dal massiccio Bastione della Maddalena e dalla
omonima torre, contenente una lapide che attesta la visita di
Giuseppe Garibaldi nel lontano 14 agosto 1855. Sul lato opposto si
trova invece il Bastione Magellano, che si affaccia sul porto e si
collega a sud con il Bastione Pigafetta (dove si trova la famosa
Torre della Polverera), con il Bastione Marco Polo e, infine, con
i Bastioni Cristoforo Colombo, che si trovano tra le torri di S.
Giacomo e di Sulis. Dal porto è possibile incominciare la visita
di uno dei centri storici più interessanti della Sardegna, ricco
di palazzi antichi e vecchie strade. E' possibile raggiungere la
Piazzetta Civica passando attraverso l'imponente Porta a Mare,
dove si trovano il vecchio Municipio e l'interessante Palazzo
Albis o de Ferrera, grande esempio di architettura gotica con
diverse finestre nello stesso stile. Proprio sul lato sinistro,
all'ingresso di Porta a Mare, è presente la piccola scultura di
Sant'Elm, protettore dei marinai, opera dello scultore Antonio
Avagnina. Procedendo oltre, la piazza si collega con la vasta Via
Manno, in cui si trovano l'Oratorio del Rosario e la Cattedrale di
S. Maria, in stile neoclassico, costruita durante il
diciannovesimo secolo. La costruzione è costituita da tre navate,
separate da un imponente colonna di trachite, da una cupola
ottagonale e da un transetto con bei portali rinascimentali,
appartenente alla prima metà del sedicesimo secolo. Anche la base
del campanile è particolarmente affascinante, in quanto è formata
da fantastici portali gigliati in stile gotico.
Lungo la caratteristica Via Umberto si trova la fantastica Casa
Doria, con portale e finestre del sedicesimo secolo, mentre nella
vicinissima Piazza Vittorio Emanuele è possibile ammirare il
Teatro Civico del diciannovesimo secolo. Nella piazza si trovano
anche il Palazzo Arcivescovile e il cosiddetto Palau Machin,
particolare esempio di architettura gotico-catalana. Dalla
Piazzetta Civica, la centrale Via Carlo Alberto, strada
caratteristica per la presenza di diversi negozi, porta verso la
Chiesa di S. Francesco, eretta durante la seconda metà del
quindicesimo secolo e ricostruita nell'ottocento. All'interno
dell'edificio si possono ammirare le fantastiche volte a crociera
delle cappelle, le varie arcate gotiche e una meravigliosa volta
stellata nel presbiterio, probabilmente la più bella in Sardegna.
E' possibile ammirare anche gli altari lignei laterali, le due
statue di Cristo Morto e di Cristo alla Colonna e le finestre
decorate del matroneo, situate sulla sinistra dell'altare
principale. Dalla sacrestia è possibile arrivare al chiostro
romanico del quattordicesimo secolo, unico esempio di tale genere
sopravvissuto in Sardegna. Poco oltre è facilmente riconoscibile
la Chiesa di S. Michele, costruita nel 1612 e caratterizzata da un
grande coro ligneo, da importantissimi altari barocchi e da
un'imponente cupola policroma che si erge tra le strette vie del
centro storico, creata nel diciottesimo secolo da Filippo Figari.
Sul lato destro della chiesa, all'interno dei locali del Liceo
Manno, si trova la Biblioteca Civica, ricca di antichi e rari
libri in lingua catalana. Quasi di fronte alla biblioteca è
possibile ammirare la Chiesa della Misericordia, con volte in
trachite, volte a crociera della navata e una volta circolare nel
coro.
Via Carlo Alberto conduce alla Piazza Sulis, luogo di ritrovo
estivo dei ragazzi durante l'estate, con bar e ristoranti, e al
prospiciente Lungomare Cristoforo Colombo, dominato dalla Torre di
Sulis, a due piani e con stanze circolari. Dalla terrazza della
torre è possibile ammirare un fantastico paesaggio sulla città e
sulla costa. Procedendo sulla destra della torre si può
attraversare l'adiacente Via Simon, via che consente di ammirare i
notevoli esempi di architettura militare già citati, e cioè le
torri di Sant Joan e di Porta a Terra o dels Ebreus. Il suo
secondo nome deriva dal fatto che venne eretta a spese di una
comunità ebraica del XV secolo. Sempre da Piazza Sulis si può
proseguire sulla strada opposta, ovvero lungo la panoramica
passeggiata del Lungomare Valencia, dalla quale è possibile
ammirare un fantastico paesaggio che guarda su Capo Caccia, verso
nord, e sul promontorio meridionale di Capo Marargiu, lungo la
strada Alghero-Bosa. Il lungomare è caratteristico anche per la
presenza di originalissime abitazioni dei primi del novecento che
si affacciano sulla costa, rendendo tale tratto della città molto
suggestivo.
Da tutt'altro lato della città, invece, esattamente dal porto
turistico, è possibile passeggiare verso nord sino al Lido, lungo
il meraviglioso Lungomare Busquets, oggi in via di rinnovamento,
realizzato per permettere il collegamento della città storica con
il porto stesso e la zona balneare. Nei dintorni, verso l'interno,
si può seguire una strada che conduce al santuario della Madonna
di Valverde, probabilmente la chiesa campestre più interessante di
Alghero e frequentata spesso durante la primavera. |